EMERGENZA FANGHI

Da qualche anno in Italia è in corso un dibattito a suon di sentenze di vari tribunali su quelle che sono le regole per la destinazione dei fanghi di depurazione civili allo spandimento in agricoltura. A luglio 2018 una sentenza del TAR della Lombardia aveva generato una crisi senza precedenti. Infatti, da almeno 2 anni la Lombardia era divenuta il collettore di buona parte dei fanghi del centro e nord Italia. In particolare dalla Toscana.

Così le pressioni sul Ministero dell’Ambiente sono diventate realmente forti lo scorso agosto. Nella Gazzetta Ufficiale del 28.9.2018 sotto l’egida del decreto Genova, l’articolo 41 trova una soluzione “temporanea” a questa crisi. Tale articolo, che riportiamo integralmente, recita:

Disposizioni urgenti sulla gestione dei fanghi di depurazione 

  1. Al fine di superare situazioni di criticita' nella gestione dei fanghi di depurazione, 
nelle more di una revisione organica della normativa di settore, continuano a valere, 
ai fini dell'utilizzo in agricoltura dei fanghi di cui all'articolo 2, comma  1, lettera a),
del  decreto  legislativo 27 gennaio 1992, n.99, i limiti dell'Allegato IB del  
predetto  decreto,  fatta  eccezione  per  gli idrocarburi (C10-C40), per i quali il limite e':
 ≤ 1.000  (mg/kg  tal quale).  Ai  fini  della  presente  disposizione,  per  il  parametro 
idrocarburi C10-C40, il limite di 1000 mg/kg  tal  quale  si  intende comunque rispettato se la
ricerca  dei  marker  di  cancerogenicità fornisce valori inferiori a quelli definiti ai sensi 
della  nota  L, contenuta nell'allegato VI del  regolamento  (CE)  n.  1272/2008  del Parlamento 
europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008,  richiamata nella decisione 955/2014/UE della 
Commissione del 16 dicembre 2008."

Quindi il Governo del Cambiamento risponde non cercando di risolvere il problema dei fanghi ricorrendo a tecnologie adeguate (come la NPT) che garantiscano un elevato livello di salvaguardia della salute e dell’ambiente, bensì eliminando il problema elevando i limiti degli idrocarburi C10÷C40 fino a 1.000 mg/kg tal quale. Risolvere i problemi è molto semplice: basta alzare i limiti!