R&TIA abbandona il settore energetico per focalizzarsi sulle biotecnologie

Ciò che viene annunciato oggi è solo una presa d’atto della trasformazione avvenuta dal 2011 ad oggi. Ovvero il graduale abbandono del settore energetico (fonti rinnovabili) a beneficio delle biotecnologie.

Da oggi, ogni attività diversa dal settore energetico è dismessa definitivamente. Il Piano industriale dei prossimi 3 anni vedrà la nascita di tre divisioni:

  1. Divisione Ricerca, Sviluppo e Innovazione (RS&I)
  2. Divisione Marketing
  3. Divisione Worldwide Applications Support (WAS)

Tutto ruota attorno al settore biotecnologico. In particolare, alla tecnologia di processo, coerente con l’Economia Circolare, NPT per trasformare scarti, sottoprodotti e rifiuti organici solidi in fertilizzante di alto valore.

La divisione Marketing si occuperà di strategia e indirizzo aziendale e controllerà anche il settore commerciale.

La divisione WAS fornirà il supporto tecnico post-vendita e l’applicazione del processo NPT agli impianti di compostaggio tradizionali che vorranno migliorare le loro performance mediante l’introduzione della tecnologia di processo NPT.

Il nuovo Piano Industriale triennale per essere implementato velocemente e con successo necessita di nuovi investimenti esterni, per cui la R&TIA sarà aperta all’ingresso di nuovi soci finanziatori.