“Ricerca NASA farà risparmiare miliardi alle aerolinee commerciali nei prossimi anni”
“Le compagnie aeree statunitensi potrebbero risparmiare più di 250 miliardi di dollari nel prossimo futuro grazie alle eco-tecnologie sviluppate da ricercatori della divisione di aeronautica della NASA durante gli ultimi sei anni sotto il progetto ERA, Environmentally Responsible Aviation.
Infatti queste nuove tecnologie permettono di dimezzare il consumo di combustibili degli aeromobili, ridurre l’ inquinamento del 75 per cento ed il rumore a quasi un ottavo dei livelli attuali.
L’impatto economico e` stato calcolato con modelli di computer su un periodo operativo tra il 2025 e 2050.
I ricercatori del progetto si sono concentrati su otto dimostrazioni di tecnologia integrata che rientrano in tre categorie: tecnologia della struttura del velivolo, tecnologia di propulsione ed integrazione dei sistemi del veicolo.
Ecco un breve riepilogo degli otto dimostratori di tecnologia integrata completati dai ricercatori ERA:
• Piccoli ugelli incorporati che soffiano aria sopra la superficie dell’ala di coda verticale di un aereo hanno mostrato che aerei del futuro potrebbero essere progettati in modo sicuro con una coda più piccola, riducendo il peso e la resistenza aerodinamica. Questa tecnologia è stata testata utilizzando il laboratorio di volo del Boeing 757 ecoDemonstrator.
• NASA ha sviluppato un nuovo processo per saldare insieme le grandi sezioni di leggeri materiali compositi per creare strutture resistenti che potrebbero essere utilizzate nella costruzione di aerei del futuro con una riduzione del peso di circa il 20 per cento in meno di un simile velivolo interamente in metallo.
• Collaborando con l’Air Force Research Laboratory e FlexSys Inc di Ann Arbor, Michigan, NASA ha testato con successo una radicalmente nuova tecnologia per le ali, che permette ad un aeromobile di estendere continuamente i suoi flap, senza che inducano resistenza aerodinamica, con fessure per il flusso d’aria. FlexSys e Aviation Partners di Seattle hanno già annunciato un piano per commercializzare questa tecnologia.
• NASA ha lavorato con General Electric per perfezionare il design dello stadio di compressore del motore a turbina per migliorarne l’efficienza aerodinamica realizzando che, dopo i test, futuri motori con questa tecnologia potrebbero risparmiare il 2,5 per cento nel consumo di carburante.
• L’Agenzia ha lavorato con Pratt & Whitney sul motore di jet turbofan della compagnia per maturare un design avanzato della ventola che migliori l’efficienza di propulsione e riduca il rumore. Se introdotto sul motore di nuova generazione, la tecnologia potrebbe ridurre il consumo di carburante del 15 per cento e ridurre significativamente il rumore.
• NASA ha lavorato con Pratt & Whitney anche al miglioramento del design per un combustore di motore di jet, la camera in cui il carburante viene bruciato, nel tentativo di ridurre la quantità di ossidi di azoto prodotta. Mentre l’obiettivo era quello di ridurre l’inquinamento generato del 75 per cento, test del nuovo design hanno mostrato riduzioni più vicine all’80%.
• Nuovi strumenti di progettazione sono stati sviluppati per aiutare gli ingegneri nella riduzione del rumore dai flap delle ali e dal carrello d’atterraggio, durante i decolli e gli atterraggi. Le informazioni da un programma di successo in galleria del vento, combinate con test di volo, sono state unite insieme per la prima volta per creare simulazioni basate su computer che potrebbero contribuire a progetti futuri.
• Importanti studi sono stati effettuati su un concetto ibrido di corpo d’ala in cui le ali si uniscono alla fusoliera in una linea continua e i motori a propulsione sono montati in cima all’aeroplano nella parte posteriore. La ricerca ha compreso test nella galleria del vento per testare quanto bene l’aereo dovrebbe operare a bassa velocità e per trovare il posizionamento ottimale del motore, allo stesso tempo minimizzando il consumo di carburante e riducendo il rumore.”
Fonte dell’informazione: NASA Aeronautics