Philippe Joubert, presidente di Alstom Power (tra i maggiori colossi dell’impiantistica energetica), ha dichiarato durante il Power-Gen Europe 2011 tenutosi a Milano che le industrie energetiche “possono confidare nel funzionamento e nella convenienza della tecnologia di cattura e sequestro del carbonio (CCS)” grazie ai risultati di un dettagliato studio dell’Alstom su 13 progetti pilota e dimostrativi.

Il costo dell’elettricità generata in un impianto a carbone che utilizza la tecnologia della cattura e dello stoccaggio del carbone (CCS) si aggirerà tra i 6.5 e gli 8.5 centesimi di euro per KWh (0,07 – 0,09 cent/Kwh) a seconda del combustibile utilizzato e della collocazione della centrale.

Il costo è già competitivo con le fonti di energia rinnovabile e per le centrali a gas che usano la tecnologia CCS.

Il prezzo dovrebbe migliorare nel corso degli anni parallelamente allo sviluppo della tecnologia. L’ufficializzazione dei risultati dell’Alstom si aggiungono a quelle dei mesi scorsi di General Electric (GE) e della Siemens Energy Power.

La tecnologia CCS targata Alstom dovrebbe essere disponibile su scala industriale entro il 2015.

A proposito di nuove tecnologie, va segnalato l’accordo della durata di 25 anni per l’acquisto di energia tra la Texas Clean Energy Project (TCEP) e la CPS Energy per 200 MW di elettricità prodotta da un sistema di gasificazione integrata a ciclo combinato (IGCC) entro il 2015.

L’impianto è progettato per catturare il 90% del biossido di carbonio, il 99% di zolfo, oltre il 95% di mercurio e il 90% di ossido di azoto e rappresenta l’’integrazione tra la tecnologica pulita dell’IGCC e il sistema di cattura e stoccaggio della CO2 (CCS).

Le notizie di cui sopra confermano le tesi sostenute da Fabrizio Nardo, CEO di R&TIA srl (Research & Technological Innovation Agency), secondo le quali la diffusione delle tecnologie IGCC+CCS sono parte integrante della rivoluzione energetica in corso da un triennio. Vale quindi il teorema che la rivoluzione energetica non si basa soltanto sulla maggiore diffusione delle FER (Fonti di energia Rinnovabile) bensì sul contemporaneo sviluppo di pratiche di efficientamento energetico e di tecnologie basate su fonti convenzionali ma definibili pulite come l’accoppiata IGCC+CCS.

Fonti: Powergenworldwide e IGCC power Plant