L’industria eolica Americana nel 2010 ha installato 5.115 MW di energia eolica, appena la metà del ritmo record del 2009. Il settore é entrato nel 2011 con con oltre 5.600 MW in costruzione.

“Il nostro settore continua a subire un ciclo di espansione e contrazione a causa dell’assenza di prevedibili politiche federali a lungo termine”, ha detto Denise Bode, amministratore delegato della American Wind Energy Association, che ha annunciato i risultati del 2010.

L’AWEA ha riferito che nel quarto trimestre del 2010 sono stati prodotti 3.195 MW di capacità di generazione elettrica di potenza eolica. Essa era inferiore ai 4.113 MW installati  nello stesso periodo del 2009. Ciò é durato fino al terzo trimestre del 2010, quando sono stati installati 670 MW.

Sostenuta da una proroga di un anno Credito d’imposta 1603  per le energie rinnovabili negli ultimi giorni del 111° Congresso, l’industria é entrata nel 2011 con oltre 5.600 MW di potenza elettrica in costruzione. L’AWEA ha affermato che l’importo é stato “ben al di sopra” nello stesso periodo dell’anno precedente. Si prevede l’avvio di altri progetti in tempo per rispettare il nuovo termine di costruzione del credito d’imposta, la cui scadenza adesso é prevista per la fine del 2011. Secondo Elisabetta Salerno, Direttore AWEA del Settore Dati e analisi, é probabile che il 2011 si concluderà con numeri più alti di quelli del 2010.

“I costi dell’eolico sono diminuiti negli ultimi due anni, con contratti di acquisto di energia recentemente firmati tra i 5-6 centesimi per Kilowatt/ora”, ha riferito la Salerno.

Tutta la potenza eolica statunitense é ora pari a 40.180 MW, con un aumento della potenza del 15% rispetto all’inizio del 2010, secondo l’AWEA.

I primi cinque stati per la capacità cumulativa di energia eolica alla fine del 2010 sono: il Texas con 10.085 MW; l’Iowa con 3.675 MW, la California con 3.177 MW, il Minnesota con 2.192 MW, e Washington con 2.105 MW.

Il Texas ha superato i 10.000 MW per le installazioni totali, un quarto di tutta la potenza eolica negli Stati Uniti, con l’aggiunta di 680 MW nel 2010. In media, ha detto l’AWEA, l’eolico ora genera il 7,8% nel Consiglio di affidabilità Elettrica del Texas (ERCOT), che copre la maggior parte degli Stati, con un picco del 25%.

Altri stati attivi nel perseguire obiettivi per le energie rinnovabili, l’anno scorso sono stati Illinois (498 MW aggiunto), California (455 MW), South Dakota (396 MW) e Minnesota (396 MW).

L’AWEA infine ha affermato che 38 Stati adesso hanno progetti eolici utility-scale, e 14 di questi hanno installato oltre 1.000 MW di energia eolica.

In definitiva la potenza eolica installata nel 2010 negli USA equivale a quella di cinque nuove centrali termonucleari con i seguenti vantaggi:

  • costo 4 volte inferiore;
  • costo combustibile (cioè il vento) zero;
  • costo inquinamento ambientale e sulla salute zero;
  • costo di smaltimento di rifiuti radioattivi e pericolosi zero;
  • costi di manutenzione 370 volte inferiori;
  • rischi per disastri ambientali e umanitari zero;
  • costo assicurazione 320.000 volte inferiore.

Fonte: PowerGenWorldWide