Il mercato del FV ha fatto registrare una forte crescita nel primo trimestre 2010. E secondo le prime indiscrezioni anche il secondo trimestre si è chiuso con crescite significative. Il tutto in un contesto in cui la crescita avviene per 15 mesi consecutivi, secondo un report dell’istituto di ricerca IMS Research. Gli esperti prevedono che il terzo semestre si chiuderà con vendite pari a 4,3 GW. Nell’ultimo trimestre dovrebbe registrarsi l’inversione della tendenza che proseguirà anche per l’inizio 2011, a causa della diminuzione delle tariffe incentivanti prevista in due dei maggiori mercati mondiali, Germania ed Italia.

Più complessa è l’analisi dell’andamento dei prezzi dei moduli FV. Dopo una contrazione del 10% registrata in ogni trimestre del 2009, il continuo incremento della domanda ha fatto rallentare il prezzo alla produzione di solo 2% nell’ultimo trimestre 2009 e il primo 2010 (1,41 €/W). Ciò nonostante la riduzione della tariffa incentivante tedesca (9-11%), come pianificato alla fine del 2009. Nel secondo trimestre 2010 si stima un’inversione di tendenza con n oncremento dell’1%. Gli esperti prevedono che la tendenza all’aumento proseguirà per tutto il 2010 e riprenderà a scendere nel Q1 2011. Purtroppo, negli ultimi mesi si registra una speculazione sui prezzi da parte dei distributori sostenuta dalla penuria di moduli FV e soprattutto di inverter sul mercato. La penuria di inverter potrebbe addirittura contenere la crescita della potenza complessivamente installata.

Nel frattempo continua ad aumentare la capacità produttiva di celle FV che supererà i 33 GW all’inizio del 2011, con il 78 concentrata in Asia. Il continuo aumento della capacità produttiva e la diminuzione della crescita della domanda o addirittua di una diminuzione della domanda indurrà una diminuzione dei prezzi nel 1Q10 di circa il 10%.

Tra i produttori il primato è solidamente in mano alla First Solar la quale non riesce a sostenere la crescita del mercato (60%) a causa del limitato incremento della capacità produttiva (20%).

Fonte: IMS Research