UE – Il parlamento Europeo adotta il “terzo pacchetto energia”

Nell’aprile scorso il Parlamento Europeo ha adottato il III Pacchetto energia. Il provvedimento che dovrà essere recepito da tutti gli stati membri entro marzo 2011, introdurrà norme volte ad un’ulteriore liberalizzazione e trasparenza del mercato elettrico. Secondo Philipe Lowe, della Direzione Generale ENERGIA, della Commissione europea, assicura che il provvedimento assicurerà una netta separazione tra soggetti produttori e distributori con conseguenze positive per l’industria e i cittadini.

Per quanto riguarda le tre opzioni previste nel Pacchetto, spiega Lowe, al momento c’è “una piccola maggioranza di Paesi membri che ha scelto la ‘full ownership unbundling’, la separazione totale della proprietà. Poi ci sono quelli che guardano agli altri modelli, il ricorso ad un gestore di sistema indipendente o ad un gestore di trasmissione indipendente, mentre altri devono ancora decidere”. In proposito l’alto funzionario della Commissione ricorda che “anche in Gran Bretagna non c’è stata una scelta immediata per il full unbundling quando è stato aperto il mercato dell’energia”.

In ogni caso, sottolinea, “è incoraggiante vedere che tutti i Paesi membri comprendono che dobbiamo avere un’effettiva separazione del management network e di quello degli investimenti da quelli che usano il network per fornire e distribuire energia”. Secondo Lowe, “senza questa indipendenza non si avranno nuove entrate, i consumatori non avranno più possibilità di scelta e si continuerà ad avere il dominio delle società gia operanti. Invece una maggiore competizione è positiva per l’industria ed anche per i consumatori”.

fonte: GME